Sat Nam, bellissimo Essere
Pioggia di benedizioni su di te, adesso e sempre.
Prima di entrare in questa nuova sezione, fai un respiro profondo… lascia che la tua mente si apra, che il tuo cuore si ammorbidisca e che la tua anima si ricordi che la morte non è la volontà di Dio, né un destino inevitabile, né una legge sacra.
Accogli queste parole come un invito a guardare con occhi nuovi ciò che il mondo ti ha insegnato a temere, e a riconoscere che dietro ogni ombra c’è solo un’interpretazione da correggere.
Ti amo.
3.
La morte è il simbolo del timore di Dio. L’idea della morte nasconde il Suo amore e lo tiene al margine della coscienza come se fosse uno scudo posto in alto per bloccare il sole.
Il sinistro di questo simbolo è sufficiente a dimostrare che la morte non può coesistere con Dio.
La morte presenta un’immagine del Figlio di Dio in cui finisce “riposando in pace” tra le braccia della devastazione, dove i vermi lo attendono per accoglierlo e prolungare così la loro esistenza grazie alla sua morte.
Ma anche i vermi sono condannati a morire. E in questo modo, tutte le cose vivono grazie alla morte.
In natura, divorarsi l’un l’altro è la “legge della vita”. Secondo questa visione, Dio è pazzo e solo la paura è reale.
Grazie, bellissimo Essere
Grazie per essere presente nella mia vita e per leggere i miei post.
Pioggia di benedizioni e abbondanza su di te.
Ti amo.
Tu sei me e io sono te.
Namasté.
